Buon Ferragosto!

Stiamo lavorando per accogliervi al meglio! Intanto continuate ad alimentare le vostre passioni! Buon Ferragosto!67517903_2081713922122907_5794205864952856576_o

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Settembre vento d’inizio

Pozione di metà settembre sparsa tra salti sul letto, grandi passeggiate e molti aerosol: tra poco si ricomincia, non vedo l’ora di abbracciare tutti i miei allievi e di buttarmi assieme a loro nelle danze e in mille avventure. Nonostante chi lascia commenti a sproposito, chi si permette più volte di essere poco educato e cattivo nei miei confronti e nei confronti del centro che mi ospita, io adoro il mese di settembre e amo gli inizi, sono sempre delle piccole rinascite. Lavorare con le persone è difficile lo sanno tutti, lo dicono tutti, se ne lamentano tutti, ma se si vuole analizzare nel dettaglio la situazione questo disagio del lavoro col pubblico è causato

solo da pochi, pochissimi prepotenti che si sorprendono e ci rimangono molto male quando capiscono che la loro opinione spesso non è richiesta e non risulta interessante ai fini del mio lavoro in quanto non compete a loro. A chi comincia e a chi rinasce ogni settembre come me auguro con tutto il mio cuore buon vento d’inizio che ci porti alla ricerca della bellezza e se siamo proprio fortunati ad un pizzico di felicità, perché io in una società dove esistono gli haters non voglio proprio stare e mi impegnerò affinché non occupino più i miei pensieri. Se scrivo ovviamente è chiaro che in un qualche modo mi abbiano colpito o fatto stare male, ma settembre per mia grande fortuna mi porta altrove e mi suggerisce di guardare altre cose apprezzando ogni colore, ogni foglia come anche ogni gentilezza, ogni parola. Se sono necessari due commenti di persone infelici per farmi fare una piccola riflessione su cosa sto facendo e dove sto andando ben vengano ma non cambieranno mai la mia voglia di cominciare ogni settembre e di portare anche attraverso la danza un po’ di bene.

La bellezza non ha paura di niente

Io non conosco nulla

con certezza.

Ma la vista

delle stelle ✨

mi fa sognare”.

(Vincent Van Gogh)

Grazie alle mie grintose e tenaci fanciulle che metto in scena con una spolverata di poesia, nutrendomi della loro forza come una strega e poi non mi resta altro che guardarle incantata sperando che il loro cammino possa sempre essere luminoso. Costumi strepitosi di Luciana Pompini e Cinzia Zoppi TopLine. Foto Roberto Ricci.

Settembre…vento d’inizio

Corsi di danza e pilates

Sono aperte le iscrizioni per i corsi di tecnica contemporanea, classica e pilates dedicati a grandi e piccini. Per informazioni scrivetemi una mail a:

rositadaiello@gmail.com

zonaovest@yahoo.it

Oppure al telefono +39.329.5731985 dalle 9.00 alle 12.00 dalle 15.00 alle 20.00 dal lunedì al sabato.

Saggio 2018 Ode all’estate

 

L’odore dell’erba appena tagliata, le strade nei campi, la voce del grano, la luce che cambia, il suono del silenzio…Ode all’estate, saggio di Zona Ovest Danza 2018. Grazie al Teatro al Parco che ci ospita sempre con amore, grazie a Domenico Mansi direttore di Aiki Center che ha trovato delle parole bellissime, grazie a Roberto Ricci fotografo professionista che ha interpretato ancora una volta con precise frasi ciò che ho voluto mettere in scena. Io ho ancora la pelle d’oca, poche parole e tanta emozione. Dedico questo saggio ai miei allievi che come dice Neruda sono la delirante gioventù dell’ape, l’ebrezza dell’onda, la forza della spiga. Siete stati incredibili. Vedervi crescere artisticamente mi ripaga da qualsiasi sacrificio.
I costumi strepitosi sono di Topline di Cinzia Zoppi e
Luciana Pompini.

Dalla prossima settimana resto disponibile per colloqui e prescrizioni, mi state contattando in tanti e cerco di trovare un posto per tutti, ma non è facile, per un mio preciso intento di seguire in modo appropriato gli allievi i corsi sono a numero chiuso, intanto grazie per l’entusiamo.

Rosita

Buone Feste!

Con ancora sulla pelle i baci (le più piccole quest’anno mi hanno riservato un trattamento antirughe al cioccolato appiccicoso) e lo stringersi degli abbracci, con ancora negli occhi le emozioni vissute durante le lezioni aperte, con ancora nelle orecchie le parole di conforto, di augurio, di apprezzamento e di sostegno ho concluso ieri un trimestre danzante amorevolmente devastante. Grazie ad Aiki Center che ospita i miei corsi, grazie a Domenico Mansi che con Giovanna Baistrocchi e Beatrice Mansi sono riusciti sempre a trovare un posto per la mia piccola Luna affinchè io riuscissi a conciliare al meglio il fatto di essere mamma di una bimba di pochi mesi e di avere cominciato a lavorare. Grazie agli allievi che continuano a coltivare la passione della danza rendendomi orgogliosa di loro e grazie ai genitori che hanno compreso i miei sforzi e si sono emozionati, commossi nel vedere i loro figli danzare! Auguro a tutti delle Serene Feste in compagnia di chi vi è più caro!

Buon Natale
Buon Natale
ma che sia quello vero
che vi porti i regali e le gioie di un dono
Buon Natale Buon Natale
per chi resta e chi parte
per chi crede chi cerca chi gioisce per l’arte.

Considerazioni

tarzan

Premessa.

La mia vita non è fatta a scompartimenti stagni, è una delle poche frasi che posso dichiarare con fermezza sempre e solo dopo avere affermato che non sono multitasking, se vado in bici e devo anche pensare è meglio che mi fermi (battuta dell’anno 2015). Da questo pentolone di passione, dedizione, sacrificio, vita e lavoro che io mescolo e rimescolo a volte vengono fuori delle ricette di felicità che mi fanno trovare, nonostante tutto (son due giorni che provo a scrivere in bella questi pensieri), del tempo per parlarne.

Fate in modo di avere tutti gli ingredienti a disposizione.

Qualche giorno fa, il 20 novembre 2017, abbiamo partecipato alla rassegna del Danzastorie promossa dall’Associazione Danzare presso il Teatro Regio di Parma con 19 allievi. Ogni scuola di danza doveva scegliere una fiaba della Disney e noi abbiamo scelto Tarzan. Non per caso la ninna nanna della Gorilla era ormai da qualche mese che mi ronzava in testa, l’ho ascoltata spesso durante gli ultimi giorni di gravidanza e adesso la canto volentieri, preciso a bassa voce, perché non vorrei rovinare del tutto le orecchie di mia figlia.

L’idea che ho avuto era quella di portare in scena uno stormo, un gruppo, allievi di età diverse, ma che eseguivano tutti insieme la stessa coreografia, perché a mio parere è nell’insieme che sta la forza e la potenza di un messaggio. Non a caso gli animali si muovono in branco per essere meno attaccabili.

Bisogna aggiungere che circa un mese fa due mamme mi hanno regalato il libro “Un Giorno” di Alison McGhee e Peter H. Reynolds, ed io non ho trovato parole più adatte per presentare il nostro pezzo. Tarzan è la storia di un legame tra una madre gorilla e un cucciolo d’uomo tanto incredibile quanto speciale e questo libro che parla del legame tra una madre e una figlia e di azioni quotidiane che si tramutano in riti della vita, non poteva essere più appropriato. Faccio ancora fatica a leggere il libro a mia figlia, perché mi commuove molto.

Gli allievi e i genitori si sono stretti intorno a me per questo progetto sostenendomi e cercando di essere comprensivi riguardo ai vari sforzi rocamboleschi che ho fatto nel coordinare il fatto di essere mamma di una bimba di pochi mesi e di avere cominciato a lavorare.

Ecco adesso mescolate il tutto con moderazione facendo prendere aria all’impasto e poi lasciate riposare.

Ho avuto l’occasione di osservare i ragazzi in scena, ho notato che ascoltavano commossi le parole dell’introduzione che dedico a mia figlia e a loro che sono figli e sono stati cuccioli, ho osservato che ce l’hanno messa tutta e che hanno fatto del loro insieme una forza.

Aggiungete un’assistente bravissima e competente, una nonna e un compagno che si sono occupati della piccolina e infornate.

La cosa che mi è balzata all’occhio è che tutti i miei allievi stanno crescendo e maturando all’interno del loro percorso riguardo alla danza e allo stare in scena. Il constatare questo come insegnante per me è impagabile e va al di là di qualsiasi sacrificio personale. Ciascuno di loro prenderà la propria strada, prima o poi, lontano da me ed in molti credo non faranno i danzatori, ma da qualche giorno sono convinta che questo percorso se lo porteranno nel cuore per sempre.

Servite ancora caldo.

L’appurare questo mi riempie di gioia, mi sento come se avessi mangiato il mio piatto preferito. Con il sorriso sulle labbra raccolgo ancora le briciole dell’esperienza di qualche sera fa e sono grata alla dedizione e alla passione con cui i miei allievi partecipano ai pezzi da me proposti.

Interpreti: Francesca Benoldi, Benjamin Bozzini, Bianca Buzio, Noemi Ciccotto, Laura De Vincenzi, Rahma Enillo, Eleonora Genovesi, Francesco Gerbella, Alessia Lorenzani, Sofia Magnani, Alice Merli, Maysa Mossini, Benedetta Paterlini, Lia Rodolfi, Jessica Rotelli, Marta Saccani, Giulia Salerni, Margherita e Maria Sofia Schianchi.

Foto: Roberto Ricci, studio Controluce

Costumi: Luciana Pompini, Cinzia Zoppi Topline.

“Un giorno ho contato le tue piccole dita e le ho baciate una ad una.

Un giorno, mentre scendevano i primi fiocchi di neve, li ho guardati sciogliersi sulla tua pelle di bimba.

Un giorno abbiamo attraversato la strada e mi hai stretto forte la mano.

Sei stata la mia piccolina e adesso sei la mia bambina.

A volte quando dormi ti guardo sognare e sogno anche io

che un giorno ti tufferai nell’acqua fresca e chiara di un lago.

Un giorno attraverserai una foresta fitta e scura.

Un giorno proverai una gioia così intensa da farti brillare gli occhi.

Un giorno correrai veloce lontano e il tuo cuore batterà all’impazzata.

Un giorno ti spingerai in alto, così in alto, più di quanto non avresti mai osato immaginare..

Un giorno conoscerai la tristezza e imparerai a superare il suo dolore.

Un giorno regalerai al vento una canzone e il vento la porterà con se.

Un giorno andrai per la tua strada ed io ti seguirò con lo sguardo fino a non vederti più.

Un giorno, guardando questa casa, ti chiederai come qualcosa di così grande possa sembrare tanto piccolo.

Un giorno sentirai un peso leggero sulla tua forte schiena.

Un giorno ti guarderò pettinare la tua bimba.

Un giorno, molto lontano nel tempo i tuoi capelli brilleranno d’argento nel sole

e quel giorno, bambina mia, ti ricorderai di me”.

Testo e disegni di Alison McGhee e Peter H. Reynoldsun giorno